Un recente chiarimento dell'Agenzia delle Entrate richiama l'attenzione delle imprese di autotrasporto merci sulla corretta applicazione della deduzione forfetaria per le trasferte degli autisti, pari a 59,65 euro al giorno, che salgono a 95,80 euro per le trasferte all'estero. Il beneficio fiscale può essere riconosciuto solo nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.
Le imprese di autotrasporto merci possono beneficiare di una specifica deduzione forfetaria legata alle trasferte dei propri autisti. Con una recente risposta a interpello, l'Agenzia delle Entrate ha però precisato che il beneficio spetta esclusivamente quando le spese di trasferta sono state effettivamente sostenute dall'impresa.
Il chiarimento riguarda le trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dagli autisti dipendenti e ribadisce un principio importante: il solo svolgimento della trasferta non è sufficiente per accedere alla deduzione.
La deduzione forfetaria prevista dalla normativa è pari a 59,65 euro per ogni giornata di trasferta sul territorio nazionale e a 95,80 euro per le trasferte all'estero. Per poter beneficiare dell'agevolazione è però necessario che ricorrano tutte le condizioni richieste dalla legge.
Il chiarimento dell'Agenzia rappresenta un'opportunità per le imprese del settore di verificare la corretta gestione delle trasferte e l'applicazione della disciplina fiscale, così da evitare possibili contestazioni.
Poiché le modalità operative possono variare in base all'organizzazione aziendale e alla gestione dei rapporti di lavoro, è opportuno valutare attentamente la propria situazione.
Per chiarimenti e ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla sede Confcommercio o alla delegazione territoriale più vicina.
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