Torna "Il Buono che meriti", il progetto di sostegno al reddito promosso dall'Ente Bilaterale del Terziario Toscano, che anche nel 2026 mette a disposizione contributi economici destinati alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.
Si tratta di una misura di welfare contrattuale unica nel suo genere, pensata per sostenere le persone e le loro famiglie nelle principali spese della vita quotidiana.
È importante quindi che i datori di lavoro iscritti all’Ente - costituito da Confcommercio Toscana e dalle sigle sindacali regionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – promuovano l’iniziativa fra i loro dipendenti, affinché non perdano questa opportunità!
Possono accedere ai contributi (da un minimo di 200 euro fino a 500 euro per ogni misura):
Ogni lavoratrice e ogni lavoratore potrà richiedere fino a tre misure di sostegno, presentando la documentazione relativa all'anno 2026. Le domande saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il contributo verrà riconosciuto secondo i seguenti importi ISEE:
· per ISEE fino a €16.000,00 il contributo sarà riconosciuto per intero;
· per ISEE tra €16.000,01 ed €32.000,00 il contributo verrà riconosciuto al 50%;
· per ISEE superiore a €32.000,01 non verrà riconosciuto alcun contributo.
Le risorse messe a disposizione da E.Bi.T.Tosc. finanziano tredici interventi a sostegno delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie:
Per richiedere il contributo, i lavoratori devono rivolgersi a uno degli INFO·POINT Terziario presenti in Toscana.
Le domande possono essere presentate dal 6 luglio 2026 fino al 15 gennaio 2027. Si consiglia ovviamente di farlo il prima possibile, per evitare di arrivare troppo tardi rischiando che i fondi disponibili siano già esauriti.
I buoni assegnati dovranno poi essere utilizzati a partire dal 1° settembre ed entro e non oltre il 28 febbraio 2027 presso le attività commerciali convenzionate che aderiscono al progetto.
Non tutti i dipendenti conoscono gli strumenti di welfare messi a disposizione dalla bilateralità, come prevede il Contratto collettivo nazionale del settore. Per questo il ruolo delle imprese è fondamentale.
Condividere questa opportunità con i propri collaboratori, attraverso una e-mail, una newsletter interna, la bacheca aziendale o un semplice avviso, significa aiutarli – a costo zero - ad accedere a un sostegno economico concreto, valorizzando un servizio che rappresenta un'importante opportunità per il benessere delle persone. In più, rappresenta per l’azienda uno strumento di fidelizzazione che fa crescere il rapporto di fiducia con lo staff.
Invitiamo quindi tutte le aziende aderenti ad E.Bi.T.Tosc. a diffondere la notizia e a incoraggiare i propri dipendenti a rivolgersi agli INFO·POINT Terziario per verificare i requisiti e presentare la domanda entro i termini previsti.
Gli imprenditori che vogliono inserire la propria attività nel circuito dei negozi dove è possibile spendere i voucher del Buono che Meriti, possono contattare la sede Confcommercio Firenze-Arezzo. Si tratta di un'adesione gratuita.
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Per i dipendenti: rivolgersi agli Infopoint territoriali: https://www.ebittosc.it/infopoint-toscana/
Per i datori di lavoro:
ARTICOLAZIONE TERRITORIALE DI AREZZO c/o Confcommercio (Sara Vagnoli)
Arezzo, via XXV Aprile, 6/12
Tel: 0575 350755
Email: arezzo@ebittosc.it
ARTICOLAZIONE TERRITORIALE DI FIRENZE c/o Confcommercio (Elena Talanti)
Firenze, piazza P. Annigoni 9/D
Tel: 055 2036992
Email: firenze@ebittosc.it
VUOI INSERIRE LA TUA AZIENDA NEL CIRCUITO DEI NEGOZI "IL BUONO CHE MERITI"?
Confcommercio Arezzo, telefono 0575 350755
Confcommercio Firenze, telefono 055 203691