“Nessuno può dirsi soddisfatto di un aumento della tassa di soggiorno. È una misura che incide sulla competitività delle imprese ricettive e sulle tasche dei turisti in un momento già pieno di rincari. Ma, almeno, siamo soddisfatti che l'Unione Montana dei Comuni del Mugello abbia recepito alcune delle nostre richieste in merito a tempistica e uniformità”. Il responsabile della delegazione Confcommercio del Mugello Enrico Paoli commenta così la delibera che rivede al rialzo le tariffe della tassa di soggiorno in tutti i Comuni dell’area.
Le nuove tariffe entreranno infatti in vigore dal 1° gennaio 2027, “così – evidenzia Paoli - si garantisce agli operatori un congruo periodo di preavviso per adeguare sistemi di prenotazione e listini. È una scelta che apprezziamo perché in linea con quanto chiedevamo già dal 2023, quando gli aumenti furono introdotti nel mese di marzo, a stagione già avviata, creando evidenti difficoltà alle strutture ricettive. Alcune avevano preferito assorbire l’aumento anziché modificare i contratti già firmati con tour operator e clienti privati”.
L'altro elemento positivo, secondo il referente di Confcommercio, è l'adozione di un sistema omogeneo su tutto il territorio del Mugello: “avere le stesse tariffe nei diversi Comuni contribuisce a superare confusione e disparità, rafforzando l'idea del Mugello come un'unica destinazione turistica”.
Il dato più significativo della revisione riguarda le locazioni turistiche, per le quali l'imposta passa da 2 a 4 euro, con un sostanziale raddoppio della tariffa. “Una scelta che rappresenta il cambiamento più rilevante del nuovo assetto tariffario e che finalmente riconosce rilevanza all’impatto che queste strutture hanno sul territorio”, dice Enrico Paoli.
Adesso la partita si sposta sull'utilizzo delle risorse. “La tassa di soggiorno può essere compresa solo se produce benefici concreti e misurabili per chi vive il Mugello e per chi lo sceglie come destinazione. Ci aspettiamo quindi che il maggior gettito venga effettivamente reinvestito nel turismo, migliorando servizi, infrastrutture, accoglienza, promozione e manutenzione del territorio. Su questo – conclude il referente di Confcommercio - continueremo a vigilare portando il contributo di idee delle imprese del settore”.