Arriva un passo avanti verso l'operatività del credito d'imposta previsto a favore delle imprese del settore trasporti per contrastare l'aumento del costo del gasolio. È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che definisce la misura dell'agevolazione e le modalità generali di accesso al beneficio.
Il decreto riguarda il credito d'imposta previsto dal Decreto-legge n. 33/2026 e finanziato con uno stanziamento complessivo di 300 milioni di euro.
L'agevolazione potrà coprire fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio destinato alla trazione dei veicoli nella disponibilità dell'impresa.
Il calcolo sarà effettuato confrontando il costo sostenuto nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026 con il prezzo medio del gasolio rilevato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica nel mese di febbraio 2026, pari a 1.700,87 euro per mille litri.
La maggiore spesa sarà determinata sulla base dei litri di gasolio acquistati e documentati dalle relative fatture.
Secondo le prime stime, il beneficio potrebbe tradursi in un credito massimo compreso orientativamente tra 17 e 27 centesimi per litro acquistato. L'importo effettivamente riconosciuto potrà però essere inferiore, poiché dipenderà dal numero delle domande presentate e dal riparto delle risorse disponibili.
Nonostante la pubblicazione del decreto, non è ancora possibile richiedere il credito d'imposta.
Le imprese dovranno attendere le disposizioni operative che definiranno tempi e modalità di presentazione delle domande.
Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha comunque già reso noto che l’istanza dovrà essere trasmessa attraverso un'apposita piattaforma informatica dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e che sarà necessario indicare:
Una volta riconosciuto, il credito d'imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, entro il 31 dicembre 2026.
Confcommercio seguirà l'evoluzione della misura e informerà tempestivamente le imprese non appena saranno pubblicati i provvedimenti che renderanno effettivamente operativa la procedura di richiesta del contributo.
Nel frattempo consigliamo di conservare con attenzione tutta la documentazione relativa agli acquisti di gasolio effettuati nei mesi interessati dall'agevolazione e di rivolgersi ai nostri uffici per ogni necessità o chiarimento in merito.
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