Mercoledì 11 febbraio 2026 è entrato in vigore il nuovo Regolamento del Comune di Firenze per le occupazioni di suolo pubblico destinate al ristoro all’aperto (dehors).
Le imprese in possesso dei requisiti possono presentare istanza di concessione di suolo pubblico per l’allestimento di un dehors.
Tutte le concessioni ordinarie e straordinarie in essere alla data di entrata in vigore del regolamento mantengono efficacia fino al rilascio o al diniego della nuova concessione, ai sensi della nuova disciplina, a condizione che l’istanza venga presentata entro il 30 aprile 2026. In mancanza della comunicazione entro i termini stabiliti, la concessione in essere decadrà dal 1° maggio 2026 e il dehor dovrà essere rimosso.
Come presentare la domanda
La domanda va presentata tramite il portale STAR (il portale online della rete regionale dei SUAP), completa delle dichiarazioni e della documentazione grafica conforme alle nuove disposizioni previste dal regolamento. Il nuovo regolamento introduce alcune novità in merito alla documentazione e alle informazioni richieste per presentare la domanda, tra cui:
- gli estremi di iscrizione ai fini della tariffa rifiuti (TARI);
- la dichiarazione antimafia ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445/2000;
- la dichiarazione di regolarità contributiva (DURC);
- la dichiarazione di applicazione a tutto il personale del contratto collettivo nazionale di settore sottoscritto dalle associazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative.
La concessione non potrà essere rilasciata, anche in presenza di esito positivo della Conferenza di Servizi, qualora sussistano morosità relative al canone patrimoniale ex L. 160/2019 o ai tributi locali, se non sanate.
La principali novità
- Le librerie con attività accessoria di somministrazione non potranno più ottenere la concessione per lo spazio esterno;
- Blocco della superficie complessiva dele concessioni in area UNESCO, che non potrà eccedere quella utilizzata alla data del 15 novembre 2025;
- Obbligo di esporre al pubblico la concessione rilasciata, completa di planimetria con indicato anche il numero dei coperti;
- Revisione e aumento delle cause di decadenza;
- Inasprimento delle sanzioni in caso di occupazione abusiva o difforme rispetto a quanto autorizzato;
- Introduzione della nuova tipologia di dehors “B.1” (con pedana e ringhiera su tre lati con possibilità di installazione delle pannellature nel solo periodo invernale);
- Parziale revisione delle aree nelle quali è previsto il divieto assoluto di occupazione e di quelle soggette all’autorizzazione da parte della Soprintendenza;
- Introduzione di aree soggette al divieto di estensione della superficie destinata a dehors.
Modifiche ai criteri e alle prescrizioni per l’occupazione
- È ridotta a 0,60 m la profondità dell’occupazione per la sola tipologia “A”;
- Necessario il consenso da parte della proprietà o del condominio per alcune tipologie di occupazione; tale consenso è sempre necessario quando l’occupazione insiste su un’area privata a uso pubblico;
- L’occupazione su marciapiede è consentita purché sia garantita un’area libera per la circolazione pedonale non inferiore a 2 metri. Nelle zone di rilevanza storico-ambientale o in presenza di particolari caratteristiche della strada, l’occupazione potrà essere autorizzata in deroga purché garantita un’area per la circolazione dei pedoni non inferiore a un metro e mezzo.
- Possibilità di installare fioriere, purché non ostacolino viabilità e segnaletica;
- Ammesso il posizionamento di un solo menù, che dovrà essere espressamente autorizzato nella concessione sulla base degli elaborati grafici presentati.
Per maggiori chiarimenti e per richiedere assistenza nella presentazione delle richieste è possibile rivolgersi alla segreteria Fipe Confcommercio di Firenze, scrivendo all’indirizzo fipe@confcommerciofiar.it o chiamando lo 055 2036946.