Le aziende italiane che vogliono aumentare la propria competitività all’estero possono contare ora sui finanziamenti agevolati e sui contributi a fondo perduto messi a disposizione dai bandi Simest per l’Internazionalizzazione.
Sei sono le linee di intervento per le quali si può presentare richiesta di agevolazione:
Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l'innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell'impresa;
Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
Inserimento mercati esteri: per agevolare l'apertura di strutture commerciali permanenti all'estero;
Temporary Manager: per supportare l'inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l'utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.
In cosa consiste l’agevolazione
Per ogni linea di intervento, Simest prevede la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.
C’è poi a disposizione un contributo a fondo perduto fino al 10% dell'importo dell'intervento agevolativo (con un massimale di 100.000 euro), ma solo per le PMI innovative, giovanili, femminili o con sede operativa al sud e per le imprese con requisiti di sostenibilità.
Chi fosse interessato a partecipare ai bandi, può richiedere la consulenza e l’assistenza tecnica degli esperti di Confcommercio.
INFORMAZIONI
Area Progetti Speciali Confcommercio Firenze-Arezzo
Marco Poledrini
m.poledrini@confcommerciofiar.it - 055 2036967
Francesca Caciolli
f.caciolli@confcommerciofiar.it - 055 4681423