Si è svolto ieri, giovedì 23 aprile 2026, a Villa Neroli a Firenze, l’incontro tra i commercianti con attività nel Quartiere 2 e l’assessore alla Mobilità e ai trasporti del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, affiancato dai tecnici incaricati -l’ingegnere Michele Priore e gli architetti Luigi Borgogni e Francesca Spinella –, per una valutazione dei lavori relativi al nuovo tratto della tramvia che collegherà piazza della Libertà a Rovezzano. Presenti, per il Comune di Firenze, anche l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi.
Nel corso dell’incontro, promosso e organizzato da Confcommercio e moderato dal direttore della Confcommercio Toscana Franco Marinoni, l’assessore Giorgio e i tecnici del Comune hanno illustrato il progetto agli operatori. Questi ultimi hanno avanzato richieste di chiarimento sulle ripercussioni del tracciato e della nuova viabilità sulle proprie attività, oltre che sulle criticità legate alla fase di cantiere.
Senza entrare nel merito dell’infrastruttura, ma ponendo l’attenzione sulle difficoltà che una cantierizzazione così complessa può comportare per il tessuto imprenditoriale, Confcommercio ha ribadito il proprio impegno nel rappresentare le criticità segnalate dalle imprese e nel garantire un dialogo costruttivo con l’Amministrazione comunale.
«Quando opere così impattanti vengono condivise per tempo con residenti e operatori economici, è possibile ridurre sensibilmente i disagi», sottolinea il vicedirettore di Confcommercio Firenze, Lorenzo Rosi. «Il dialogo tra le parti consente di affrontare una situazione complessa tenendo conto di tutte le esigenze. Le difficoltà non mancheranno, come già emerso nei cantieri precedenti – da quello tra piazza della Libertà e San Marco fino alla direttrice verso Bagno a Ripoli, ancora in corso – ma proprio per questo ribadiamo il nostro impegno a fianco delle imprese, facendo da interlocutori con l’amministrazione per gestire al meglio l’impatto dei lavori».
Lo scopo dell’iniziativa, che segue altre analoghe realizzate in occasione dei lavori per le precedenti linee tranviarie cittadine, è stato quello di richiamare l’attenzione e la disponibilità dell’Amministrazione comunale sulle difficoltà, generali e specifiche, che potrebbero interessare le imprese dell’area, sia in prospettiva sia nell’immediato, durante una fase di cantiere particolarmente impegnativa.
Per questo resta operativa la casella di posta elettronica tramvia@confcommerciofiar.it, alla quale gli imprenditori possono inviare tutte le segnalazioni, indicando i dati dell’azienda e una breve descrizione della problematica riscontrata.
Sarà poi cura di Confcommercio promuovere incontri specifici con l’Amministrazione, per affrontare nel dettaglio le singole questioni.
Confcommercio, che ha sempre svolto un ruolo di raccordo tra imprese e amministrazione anche durante la realizzazione delle precedenti linee tramviarie, chiede a nome degli operatori il rispetto del cronoprogramma dei lavori, la garanzia di accessibilità alle attività commerciali e ai parcheggi, oltre alla tutela della sicurezza e del decoro urbano. «Nessuno di noi mette in discussione il progetto della tramvia – ha dichiarato il presidente regionale Aldo Cursano – ma chiediamo che la sua realizzazione avvenga nel massimo rispetto delle esigenze delle imprese, che devono poter continuare a lavorare».
INFORMAZIONI
Confcommercio Firenze-Arezzo
Sede provinciale di Firenze
055 2036921 – info@confcommerciofiar.it
la tramvia nel
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