Sconti fino al 50 percento sulla TARI per le attività vicine ai cantieri delle linee 3.2.1 e Vacs della tramvia. Lo ha deciso il Comune di Firenze con una delibera di Giunta che stabilisce che le agevolazioni saranno applicate alle imprese in regola con i pagamenti TARI (ovvero senza alcun sospeso al prossimo 31 marzo) e ubicate in zone in cui i lavori sono durati oltre sei mesi.
Le agevolazioni si concretizzeranno dunque con sconti tra il 15 e il 50 percento sulla TARI. Nei prossimi giorni l’Amministrazione Comunale renderà noto l’elenco completo delle strade interessate dalle agevolazioni.
La soddisfazione di Confcommercio
“Esprimiamo apprezzamento per l’accoglimento della nostra richiesta di “ammortizzare” in qualche modo le ricadute negative sulle attività economiche di un’opera pubblica che nessuno mette in discussione, certamente di grande utilità per la collettività nel futuro, ma che ha influito e influisce pesantemente sui risultati economici delle imprese nelle aree interessate dai cantieri”, ha detto il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
“La soddisfazione – prosegue Marinoni - è relativa soprattutto alla dimensione del sostegno, che si attesta sui massimi previsti dal regolamento, non solo sulla parte fissa della Tari, ma anche su quella variabile. Soddisfazione poi per l’estensione del provvedimento alle aziende dell’area compresa tra piazza San Marco e piazza della Libertà, che il danno lo avevano avuto negli anni scorsi”.
Le motivazioni del Comune
“Un supporto concreto alle imprese vicine ai cantieri – hanno dichiarato gli assessori allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e alla Mobilità Andrea Giorgio – La tramvia è un’opera con benefici importantissimi per i fiorentini e per chi si muove a Firenze, rende infinitamente più agevoli, comodi, ecologici e sostenibili gli spostamenti, l’aria che respiriamo più pulita, riduce il numero delle auto in città e permette alle famiglie di risparmiare sui mezzi di trasporto, rende i negozi e le attività imprenditoriali nei nostri quartieri molto più raggiungibili. Per questo motivo è giusto supportare le imprese che in attesa dei vantaggi subiscono, o hanno subito, alcuni disagi per i cantieri durante le fasi di realizzazione”.
Chi può beneficiare delle agevolazioni
Le attività che potranno beneficiare delle agevolazioni rientrano nelle categorie TARI corrispondenti a cinematografi e teatri, autorimesse, campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi, esposizioni, autosaloni, alberghi con ristoranti, alberghi senza ristoranti, negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta ed altri beni durevoli, edicole, farmacie, tabaccai, pluri-licenze, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, banchi di mercato, beni durevoli, attività artigianali tipo botteghe di parrucchieri, barbieri, estetisti, attività artigianali tipo botteghe di falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti, carrozzerie, autofficine, elettrauti, attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgherie, bar, caffè, pasticcerie, supermercati, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, ipermercati di generi misti, banchi di mercato generi alimentari, discoteche e night club.
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