Agenti di commercio, Fnaarc lotta per l'esenzione dall'Irap.

La Commissione Finanze della Camera ha accolto l’emendamento teso a eliminare il carico dell’Irap non dovuta dai bilanci di oltre 200mila agenti di commercio che svolgono l’attività in maniera prevalentemente personale. “Il percorso per arrivare davvero all’obiettivo è ancora molto lungo, ma questo è comunque un primo passo importante”, avverte il segretario provinciale di Fnaarc-Confcommercio Firenze Luca Biagiotti.

Per tenersi aggiornati: Fnaarc-Confcommercio Firenze (Luca Biagiotti), telefono 055 2036927, l.biagiotti@confcommercio.firenze.it

La Commissione Finanze della Camera ha accolto l’emendamento presentato dal  presidente  Maurizio  Bernardo su sollecitazione di Fnaarc-Confcommercio e teso a eliminare il carico dell’Irap non dovuta dai bilanci di oltre 200mila agenti di commercio. 

 

“Il percorso per arrivare davvero all’obiettivo è ancora molto lungo”, avverte il segretario provinciale di Fnaarc-Confcommercio Firenze Luca Biagiotti, “ma comunque è un primo passo importante, oltre che un segnale di attenzione per la nostra categoria”.

 

Il provvedimento chiesto da Fnaarc potrebbe portare all’eliminazione dell’Irap per la  gran  parte  dei 230mila agenti di commercio presenti in Italia: oltre 200mila, più dell’80%, avrebbe le condizioni necessarie a non pagare più l’imposta, perché svolge la sua attività in modo prevalentemente personale, quindi senza dipendenti ad  eccezione di eventuali componenti dell’impresa familiare. 

 

“Il  principio della non applicabilità dell’Irap per l’agente di commercio che si trova in questa situazione è già stato riconosciuto da diverse sentenze della magistratura”, spiega il presidente della Fnaarc fiorentina, “speriamo quindi che l’emendamento diventi legge al più presto, con il parere positivo del Governo e l’approvazione nella Commissione di merito”.

 

“La nostra categoria muove il 70% del Pil ed è un ‘motore’ per l’economia del Paese. Il denaro che verrà risparmiato dagli agenti non più costretti a pagare  l’Irap”, conclude Luca Biagiotti, "potrà essere  investito, ad esempio, nell’aggiornamento professionale e in altre cose che servano a migliorare i servizi offerti”.

 

Per restare informati in modo tempestivo sugli sviluppi dell’iter legislativo, è possibile contattare la Fnaarc-Confcommercio di Firenze (Luca Biagiotti), al numero di telefono 055 2036927 o alla mail l.biagiotti@confcommercio.firenze.it

 

AGGIORNAMENTO: purtroppo non è passato in Parlamento l'esonero Irap per gli agenti di commercio. Fnaarc continuerà la sua battaglia affinché questa tassa ingiusta sia eliminata.