Sindacati

25 Aprile e 1 Maggio, negozi chiusi in Toscana.

La Regione Toscana ha stabilito la chiusura di tutti gli esercizi commerciali, nonché le rivendite di generi di monopolio, nei giorni di sabato 25 aprile 2020 (Festa della Liberazione) e di venerdì 1°maggio 2020 (Festa dei Lavoratori).

La ristorazione dopo il “lock down”

Prospettive e ripartenza del settore nella fase 2. Mercoledì 22 aprile alle ore 10.30 la diretta sulla pagina Facebook di Confcommercio Firenze.

Prospettive e ripartenza del settore nella fase 2. Mercoledì 22 aprile alle ore 10.30 la diretta sulla pagina Facebook di Confcommercio Firenze.

Agenti di commercio, nuovi strumenti di sostegno da Enasarco

Su sollecitazione di Fnaarc-Confcommercio e le altre sigle del settore l’ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio varia ulteriori misure, come la possibilità per gli iscritti di sospendere il pagamento dei contributi previdenziali per un trimestre o ri richiedere un anticipo del FIRR.  Info presso la segreteria Fnaarc Confcommercio Firenze (sig. Luca Biagiotti) tel 055 2036927 - mail l.biagiotti@confcommercio.firenze.it

Su sollecitazione di Fnaarc-Confcommercio e le altre sigle del settore l’ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio varia ulteriori misure, come la possibilità per gli iscritti di sospendere il pagamento dei contributi previdenziali per un trimestre o ri richiedere un anticipo del FIRR.  Info presso la segreteria Fnaarc Confcommercio Firenze (sig. Luca Biagiotti) tel 055 2036927 - mail l.biagiotti@confcommercio.firenze.it

Confcommercio. "Inammissibile favorire le imprese della grande distribuzione a discapito delle altre, soprattutto in questo momento"

Dopo la decisione della Regione Toscana di autorizzare la vendita di materiale di cancelleria, giocattoli, fiori e piante all’interno dei supermercati, l’associazione di categoria alza la protesta a nome di cartolerie e cartolibrerie, fioristi e giocattolai. “Piccoli negozi che a fatica stavano cercando di esaudire le richieste dei propri clienti con le consegne a domicilio, ora si trovano buttate fuori dal mercato come fossero figli di un dio minore”, dice il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. I pericoli per la salute: “così aumenteranno file e persone nei centri della grande distribuzione” 

Dopo la decisione della Regione Toscana di autorizzare la vendita di materiale di cancelleria, giocattoli, fiori e piante all’interno dei supermercati, l’associazione di categoria alza la protesta a nome di cartolerie e cartolibrerie, fioristi e giocattolai. “Piccoli negozi che a fatica stavano cercando di esaudire le richieste dei propri clienti con le consegne a domicilio, ora si trovano buttate fuori dal mercato come fossero figli di un dio minore”, dice il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. I pericoli per la salute: “così aumenteranno file e persone nei centri della grande distribuzione” 

"Take away", Confcommercio chiede il via libera alla Regione

Autorizzare per ristoranti, pasticcerie e gelaterie l'attività di vendita per asporto, unitamente a quella già possibile di consegna a domicilio. Lo ha chiesto formalmente Confcommercio Toscana alla Regione, con una lettera firmata dalla presidente regionale Anna Lapini e dal presidente di Fipe Confcommercio Toscana Aldo Cursano e indirizzata al presidente della Regione Enrico Rossi e all'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo. "In questa emergenza epidemiologica i vari provvedimenti che sono stati adottati ai diversi livelli rischiano di generare una discriminazione tra le attività economiche del settore alimentare".

Autorizzare per ristoranti, pasticcerie e gelaterie l'attività di vendita per asporto, unitamente a quella già possibile di consegna a domicilio. Lo ha chiesto formalmente Confcommercio Toscana alla Regione, con una lettera firmata dalla presidente regionale Anna Lapini e dal presidente di Fipe Confcommercio Toscana Aldo Cursano e indirizzata al presidente della Regione Enrico Rossi e all'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo. "In questa emergenza epidemiologica i vari provvedimenti che sono stati adottati ai diversi livelli rischiano di generare una discriminazione tra le attività economiche del settore alimentare".

SIAE. Nuove proroghe al 31 maggio 2020.

Nuovi provvedimenti in materia di incasso dei diritti d’autore per la pubblica esecuzione/ rappresentazione, musica d’ambiente ed emittenza locale. Sono le novità della SIAE per far fronte alla situazione di emergenza che sta colpendo l’Italia

Nuovi provvedimenti in materia di incasso dei diritti d’autore per la pubblica esecuzione/ rappresentazione, musica d’ambiente ed emittenza locale. Sono le novità della SIAE per far fronte alla situazione di emergenza che sta colpendo l’Italia

Linee guida ristoranti per l’attività di food delivery

AssoDelivery e FIPE prendono molto seriamente la sicurezza dei cittadini, ristoratori, rider e clienti, per questo intendono raccomandare di adottare scrupolosamente le seguenti misure precauzionali, in linea con quanto disposto dalle autorità e dal Ministero della Salute.

AssoDelivery e FIPE prendono molto seriamente la sicurezza dei cittadini, ristoratori, rider e clienti, per questo intendono raccomandare di adottare scrupolosamente le seguenti misure precauzionali, in linea con quanto disposto dalle autorità e dal Ministero della Salute.

Emergenza Covid 19 e ristorazione, Fipe lancia "Ristoacasa"

Nasce la vetrina digitale dei ristoranti che hanno attivato il servizio di food delivery. La Federazione Italiana Pubblici Esercizi supporta anche così gli imprenditori che in questo periodo di chiusura forzata dei locali hanno deciso di avviare il servizio di consegna a domicilio dei pasti. 

Nasce la vetrina digitale dei ristoranti che hanno attivato il servizio di food delivery. La Federazione Italiana Pubblici Esercizi supporta anche così gli imprenditori che in questo periodo di chiusura forzata dei locali hanno deciso di avviare il servizio di consegna a domicilio dei pasti. 

Fipe Confcommercio: "La vendita per asporto va consentita anche alle attività di ristorazione"

Il presidente Aldo Cursano: “ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie possono garantire tutti gli standard di sicurezza per i clienti che vengono a ritirare i loro ordini, senza le file e la folla dei supermercati. Limitare la nostra attività alle consegne a domicilio toglie liquidità alle nostre imprese e un servizio importante ai cittadini. Oltretutto, quella dell’asporto potrebbe essere una delle strade per il futuro della ristorazione”

Il presidente Aldo Cursano: “ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie possono garantire tutti gli standard di sicurezza per i clienti che vengono a ritirare i loro ordini, senza le file e la folla dei supermercati. Limitare la nostra attività alle consegne a domicilio toglie liquidità alle nostre imprese e un servizio importante ai cittadini. Oltretutto, quella dell’asporto potrebbe essere una delle strade per il futuro della ristorazione”

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