Sindacati

Confcommercio Toscana: “Il 4 maggio grande mobilitazione per la riapertura delle imprese”

L’associazione di categoria anticipa “iniziative forti che vedranno il coinvolgimento dell’intera rete del commercio e della ristorazione, con tutti gli esercizi aperti”. Intanto, scrive al presidente della Regione Toscana e ai Prefetti per sollecitare il premier Conte a modificare il calendario della fase 2, anticipando al 4 maggio la riapertura dei negozi al dettaglio e al 18 quella dei pubblici esercizi.

L’associazione di categoria anticipa “iniziative forti che vedranno il coinvolgimento dell’intera rete del commercio e della ristorazione, con tutti gli esercizi aperti”. Intanto, scrive al presidente della Regione Toscana e ai Prefetti per sollecitare il premier Conte a modificare il calendario della fase 2, anticipando al 4 maggio la riapertura dei negozi al dettaglio e al 18 quella dei pubblici esercizi.

#UNABIRRAPERDOMANI

Nastro Azzurro dona 250.000€ e lancia la social challenge per raccogliere fondi a sostegno dei lavoratori di bar, pizzerie e locali d’Italia. I pubblici esercizi gestiti da giovani imprenditori possono candidarsi online per ricevere il contributo.

Nastro Azzurro dona 250.000€ e lancia la social challenge per raccogliere fondi a sostegno dei lavoratori di bar, pizzerie e locali d’Italia. I pubblici esercizi gestiti da giovani imprenditori possono candidarsi online per ricevere il contributo.

Coronavirus, dal 24 aprile consentita la vendita di cibo da asporto

I clienti potranno fare solo prenotazioni telefoniche e on-line per evitare assembramenti fuori e dentro il locale. Lo ha deciso la Regione Toscana con l’Ordinanza n. 41 del 22 aprile 2020. Nel testo anche la conferma dell’autorizzazione all’apertura dei negozi al dettaglio di fiori e piante, poi della possibilità di vendere calzature per bambini. Concessa inoltre ai benzinai la facoltà di determinare liberamente l’orario del servizio.

I clienti potranno fare solo prenotazioni telefoniche e on-line per evitare assembramenti fuori e dentro il locale. Lo ha deciso la Regione Toscana con l’Ordinanza n. 41 del 22 aprile 2020. Nel testo anche la conferma dell’autorizzazione all’apertura dei negozi al dettaglio di fiori e piante, poi della possibilità di vendere calzature per bambini. Concessa inoltre ai benzinai la facoltà di determinare liberamente l’orario del servizio.

La Regione dice sì al "take away" in Toscana!

La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e il presidente regionale di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio Aldo Cursano esprimono la propria piena e totale soddisfazione per l’ordinanza della Regione Toscana che autorizza la vendita per asporto nei pubblici esercizi, ovvero pizzerie, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e paninoteche. “Ringraziamo il presidente Enrico Rossi per aver accolto la nostra richiesta e la struttura di Confcommercio Toscana per aver lavorato con passione e determinazione su questo obiettivo”.  

La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e il presidente regionale di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio Aldo Cursano esprimono la propria piena e totale soddisfazione per l’ordinanza della Regione Toscana che autorizza la vendita per asporto nei pubblici esercizi, ovvero pizzerie, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e paninoteche. “Ringraziamo il presidente Enrico Rossi per aver accolto la nostra richiesta e la struttura di Confcommercio Toscana per aver lavorato con passione e determinazione su questo obiettivo”.  

I negozi al dettaglio di fiori e piante possono stare aperti

Lo conferma il Governo rispondendo ad una Faq ( http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa ), specificando l’obbligo di rispettare le norme di sicurezza previste per tutti gli esercizi commerciali.  

Lo conferma il Governo rispondendo ad una Faq ( http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa ), specificando l’obbligo di rispettare le norme di sicurezza previste per tutti gli esercizi commerciali.  

Sky a sostegno di hotel e pubblici esercizi

Anche per il mese di Maggio Sky ha deciso di non addebitare il servizio Business a pubblici esercizi e strutture ricettive, che quindi non dovranno corrispondere nulla per tutto il periodo di abbonamento che va dall’8 Marzo al 31 Maggio.

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