Firenze. Da settembre al via i tirocini di inclusione sociale.

Le aziende fiorentine possono candidarsi per ospitare in tirocinio i lavoratori divenuti precari a causa dell’emergenza Covid. Le spese sono sostenute dal Comune di Firenze. Info e candidature a: isl@comune.fi.it o vincenzo.cavalleri@comune.fi.it

Nell’ambito del piano comunale Rinasce Firenze, con il quale l’amministrazione locale intende sostenere la ripresa socio-economica della città nel “post-pandemia”, la direzione servizi sociali del Comune ha promosso un’iniziativa dedicata ai lavoratori divenuti precari a causa dell’emergenza Covid-19.

Lo scorso 22 luglio è scaduto l’avviso pubblico “Azioni di sostegno per le persone in situazione di difficoltà socio-economica a causa dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 attraverso la realizzazione di percorsi di accompagnamento socio-lavorativi” che consentirà a 120 persone che a causa dell’emergenza sanitaria hanno perso il lavoro o non l’hanno potuto riattivare  in quanto titolari di contratto stagionale o intermittenti, di accedere ad un tirocinio della durata di 4 mesi percependo un’indennità di partecipazione, a carico del Comune di Firenze, di 500 euro mensili.

 

Le imprese del territorio fiorentino che vogliono sostenere questo progetto di reinserimento socio-lavorativo possono candidarsi per ospitare presso la propria attività i soggetti beneficiari dell’avviso.

 

I tirocini di Inclusione Sociale prenderanno il via da settembre, ciascuno secondo un progetto personalizzato, che sarà redatto dalla direzione servizi sociali del Comune di Firenze.

 

Per candidarsi ad ospitare un tirocinante o per ricevere maggiori informazioni in merito al progetto, le imprese possono scrivere all’indirizzo email dedicato isl@comune.fi.it oppure rivolgersi al direttore dei servizi sociali del Comune di Firenze, dott. Vincenzo Cavalleri: vincenzo.cavalleri@comune.fi.it